Amore

© Bergenstar Antibes - I LOVE YOU

 

 

Tre fiammiferi uno dopo l'altro accesi nella notte.

Il primo per vedere intero il volto tuo.

Il secondo per vedere gli occhi tuoi.

L'ultimo per vedere la tua bocca.

E l'oscurità completa per ricordarmi di queste immagini

mentre ti stringo a me tra le mie braccia.

(Jacques Prévert)

 

 

 

Forse questo nostro sepolto amore

cadrà su un buon terreno e produrrà

un albero con frutti e fiori.

Un giorno verranno pellegrini da molto lontano a vedere

questo albero per il quale fummo

noi due crocifissi.

Essi giammai non sapranno

che a far nascere l'albero dell'amore

fu il cuore che si spezzò

(County Cullen)

 

 

L'amore

Che hai, che abbiamo,
che ci accade?
Ahi il nostro amore è una corda dura
che ci lega ferendoci
e se vogliamo
uscire dalla nostra ferita,
separarci,
ci stringe un nuovo nodo e ci condanna
a dissanguarci e a bruciarsi insieme.
Che hai? Ti guardo
e nulla trovo in te se non due occhi
come tutti gli occhi, una bocca
perduta tra mille bocche che baciai, più belle,
un corpo uguale a quelli che scivolarono
sotto il mio corpo senza lasciar memoria.
E come andavi vuota per il mondo
quale una giara color di frumento,
senz'aria, senza suono, senza sostanza!
Invano cercai in te
profondità per le mie braccia
che scavano, senza posa, sotto la terra:
sotto la tua pelle, sotto i tuoi occhi,
nulla,
sotto il tuo duplice petto sollevato,
appena
una corrente d'ordine cristallino
che non sa perché corre cantando.
Perché, perché, perché,
amore mio, perché?

(Neruda)

Altre poesie di Neruda

 

 

Sonetto XIV

Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore; non dire mai:
"L'amo per il sorriso, per lo sguardo,
la gentilezza del parlare, il modo
di pensare conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno". Queste
son tutte cose che posson mutare,
Amato, in sé o per te, e un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto. Può scordare
il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto,
e perderti. Soltanto per amore
amami - e sempre, per l'eternità

(Browning)

***

Trad. B. Dell'Agnese
Tratta da "Sonetti dal portoghese" (1847)

Autore: E.B.Browning (1806, Coxhoe Hall, - 1861, Firenze )


Note: 

Poetessa inglese. In seguito alle crisi familiari,
fuggì con l'amato Robert Browning a Firenze dove
avrebbe vissuto nuova vita e avuto un figlio, Pen.
Opere: "Poesie" (1844), "Le finestre di casa Guidi" (1851),
"Poesie davanti al congresso" (1860).

***

Ti amo non solo per quello che tu sei, ma per quello che io sono quando sono con te

(Browning)

Che ho sempre amato porto come prova
che finché amai non vissi mai abbastanza.
Che amerò sempre posso assicurarti
poiché l'amore è vita e la vita è immortale (...)

(E. Dickindon)

Altre poesie della Dickinson

Non so se è amore

Non so se è amore che possiedi o amore che simuli
quello che mi dai.
Dammelo. Questo mi basta.
Se non lo sono più per età,
che io sia giovane per sbaglio.
Poco gli déi ci danno, e quel poco è illusorio.
E tuttavia, quando ce lo danno, pur illusorio,
come dono è autentico.
Lo accolgo, chiudendo gli occhi: mi basta.
Ma che pretendo di più?

(F. Pessoa)

Altre poesie di Pessoa

 

Risplendiamo nell’eternità…

Insieme noi siamo l’oceano,

l’aria e il sole

brilliamo di luce.

Questa è la vera felicità

non abbiamo bisogno di vino,

 né poesie o musica

per indurre uno stato d’animo.

 

Noi siamo l’armonia

dentro la nostra danza.

Le tacite parole che pronunciamo

con i movimenti di occhi, 

labbra, mani e corpo,

dicono dolcemente…

Ti amo

 

© 2000 Riversongs.com

 

 

 

 

 

 Leggi i Sonetti d'Amore di Shakespeare 

 

 

 

 

Un giorno, in una strada in mezzo ai campi di grano,

vidi un uomo e una donna che si tenevano per mano.

Mentre il giorno moriva,

loro si amavano

e camminavano piano

per non fare male al cielo.

andavano verso est

con il loro sguardo sereno.

Nei loro occhi

c'era la felicità di chi si ama.

 

________

 

L'amore nasce negli occhi,

incomincia con uno sguardo, poi con

un sorriso, e una luce diversa

da quella degli altri occhi.

quando si ama la natura

tutte le cose non sono più un mistero.

Tu mi hai regalato

te stesso.

Mi hai regalato la vita.

Brani tratti da

Una rosa dal mare di Romano Battaglia

 

musica: Chi mai - Morricone